Le “Testimonianze” non mi convincono: troppo spesso sono artefatte e, comprensibilmente, nessuno ci crede né le legge. Preferisco condividere, senza pretese, alcuni post e messaggi che mi hanno toccato: rileggerli ogni tanto mi fa bene e mi aiuta a restare sulla mia strada. Sono parole di pazienti che, nel tempo, sono diventati qualcosa di più, di colleghi che riconoscono il mio approccio, e di sconosciuti che mi piacerebbe incontrare.

Questo invece è un esempio di critica "senza conoscenza" dell'argomento, pur proveniente da un noto operatore nel settore parodontale. 
Avevo scritto che alcune parodontopatie possono essere imputate a problemi di disbiosi intestinale e il collega mi risponde che parlo di cose che non conosco. 
Io?